FURTI, INCENDI E OMICIDI - Come scrive Chris Parsons sul quotidiano inglese Daily Mail, secondo David Baldwin sarebbe il sepolcro di Roger Godberd, e sarebbe stato lui - un contadino del 13esimo secolo che si è macchiato di furti, incendi dolosi e omicidi - a essere diventato la base per la leggenda di Robin Hood. In precedenza era già stato ipotizzato che il nome di Godberd fosse la vera identità del fuorilegge, e Baldwin ora afferma che tutte le prove indicano che l'individuazione è esatta.
IMBOSCATE AI VIAGGIATORI - Godberd era un vero fuorilegge, che rubava ai ricchi e che è stato persino catturato dallo sceriffo di Nottingham e imprigionato nel suo castello per i delitti commessi. Guidava una banda di uomini allegri che tendevano imboscate ai viaggiatori benestanti nella foresta di Sherwood e che sono stati persino aiutati da un cavaliere amico che li aiutava a evadere la legge. Gli storici hanno trascorso anni a cercare di identificare Robin Hood, ma Baldwin ha annunciato di avere finalmente risolto il mistero dopo decenni di ricerca.
TERRORE DEI RICCHI - Ha scritto un libro in cui si espongono le prove in favore della sua convinzione che Godberd fosse Robin Hood. Secondo la sua ricerca, Godberd è vissuto dal 1230 a poco prima del 1300 ed è stato accusato di una lunga lista di crimini commessi in tutto il Paese. Guidava una banda di fuorilegge, ritenuti responsabili di assalti a viaggiatori e uomini di Chiesa, così come di furti, incendi dolosi e persino omicidi. I documenti del tribunale medievale mostrano che la sua banda di uomini percorrevano Leichestershire, Nottinghamshire e Wiltshire terrorizzando i ricchi. La ricerca avrebbe anche ipotizzato la vera identità di Little John.
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